LA CHIRURGIA DEI PESCI

Anche i pesci possono necessitare di interventi chirurgici per la rimozione di cisti, di neoformazioni benigne o maligne, per suturare ferite o per pulire ulcere cutanee e ascessi.

La medicina dei pesci ha negli anni effettuato notevoli progressi circa le conoscenze riguardanti l’analgesia e l’anestesia nei pesci e pertanto sono ora disponibili protocolli che consentono di raggiungere i vari stadi dell’anestesia fino al piu’ profondo che e’ quello detto chirurgico in cui l’animale perde ogni riflesso, rallenta la frequenza respiratoria e la frequenza cardiaca e non prova dolore. 

Per raggiungere l’anestesia chirurgica il pesce viene posto in una soluzione contente una quantita’ determinata di un farmaco anestetico solubile in acqua che agisce inducendo l’anestesia in 5 – 10 minuti. 

Una volta raggiunta l’anestesia chirurgica il pesce viene posto su di un apposito tavolo operatorio, irrorato costantemente sul corpo per evitare la disidratazione della cute e sottoposto all’intervento di cui necessita. 

Per mantenere il piano di anestesia chirurgica le branchie del pesce vengono costantemente irrorate con acqua contente una determinata concentrazione di anestetico e ovviamente l’ossigeno necessario al pesce per poter mantenere le sue normali funzioni vitali anche fuori dall’acqua. Viene creato un circuito che da una vasca sottostante preleva il flusso d’acqua con anestetico e lo immette mediante un tubo di calibro appropriato nella cavita’ orale del pesce che e’ in comunicazione con le branchie.

Gli interventi durano da 5 -10 minuti a circa 1 ora nei casi piu’ complessi come ad esempio asportazione di neoformazioni in sede addominale.

Quando necessario come ad esempio in caso di dieresi per accedere alla cavita’ addominale al termine della procedura vengono apposti punti di sutura per chiudere la ferita chirurgica e consentirne una rapida cicatrizzazione.

Al fine di evitare infezioni batteriche secondarie al pesce viene somminstrata una terapia antibiotica ad ampio spettro e a lento rilascio che fornisce una copertura antibiotica per circa 2 settimane senza la necessita’ di effettuare trattamenti topici o bagni antibiotati che potrebbero stressare il pesce .

Data la peculiarita’ dei pesci che vivono in acqua e la difficolta’ del loro trasporto, la maggior parte degli inteventi chirurgici viene effettuata presso il domicilio del proprietario.

Ecco il video che illustra le fasi di asportazione chirurgica di una neoformazione in un pesce rosso

Vuoi saperne di piu’ o richiedere un preventivo per un intervento ad un tuo pesce? Non esitare a contattare il Dott. Marcello Balzaretti

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