LINEE GUIDA PER L’ALIMENTAZIONE DEI PESCI ORNAMENTALI

I pesci d’acqua dolce sono presenti in moltissime specie e ognuna ha particolari esigenze nutrizionali da rispettare. E’ importante quindi innanzitutto informarsi sulle esigenze specifiche per la specie che viene allevata e poi e’ necessario rifornirsi dei migliori mangimi che siano in grado di soddisfare appieno tali fabbisogni nutrizionali.

MANGIMI SECCHI COMMERCIALI

I mangimi disponibili in commercio sono pratici e bilanciati e devono essere scelti di ottima qualita’ al fine di poter nutrire i propri pesci con ingredienti di qualita’ e di origine controllata. Se la qualita’ del mangime e’ scadente l’apporto energetico puo’ non essere adeguato e puo’ causare delle carenze che si ripercuotono sulla corretta crescita e sulla salute dei pesci allevati.

ASPETTI DA VALUTARE IN UN MANGIME COMMERCIALE

Il mangime deve essere formulato con la giusta quantità’ di nutrienti necessari per la specie e per la fase di vita dell’animale. Ad esempio i mangimi per pesci in accrescimento hanno un tenore proteico del 55% e un contenuto di grassi del 10%. Pesci adulti necessitano invece di quantitativi differenti di proteine e di grassi. Sono disponibili mangimi in fiocchi, in pellet galleggianti, semi galleggianti e affondanti, pastiglie affondanti per pesci che si nutrono sul fondo come ad esempio gli Ancistrus ed e’ necessario fornire ai propri pesci la tipologia più’ corretta di alimento.

Il mangime non deve avere un odore rancido in quanto questo e’ indice di una cattiva conservazione o di un mangime scaduto e quindi da sostituire in quanto non palatabile e potenzialmente dannoso per i pesci. Si consiglia di conservare il mangime in un luogo chiuso e asciutto e di sostituirlo dopo 6 mesi.

MANGIMI SURGELATI

Artemia salina, Dafnia, Chironomus, larve di zanzara e altre tipologie di mangimi surgelati consentono di apportare importanti fonti nutrizionali ai pesci. Devono essere trasportati mantenendo la catena del freddo e scongelati prima della somministrazione. Hanno un valore nutrizionale e una maggiore palatabilita’ rispetto a quelli secchi ma hanno un costo più’ elevato e una gestione più’ complessa.

QUANTO MANGIME MANGIA UN PESCE?

I pesci adulti devono essere nutriti con un quantitativo di cibo compreso tra 1 e 2% del peso dell’animale al giorno; i pesci in accrescimento richiedono un quantitativo di cibo pari al 3% del loro peso corporeo. Come regola generale la grandezza dell’occhio corrisponde a quella dello stomaco di un pesce ed e’ circa pari al quantitativo adeguato di cibo da somministrare. E’ molto importante cibare i propri pesci con un quantitativo corretto di alimento in quanto una sottoalimentazione causa rapidamente problematiche alla salute del pesce mentre una sovralimentazione causa gravi problemi alla qualità’ dell’acqua al cui interno si accumulano sostanze azotate che i batteri nitrificanti del filtro non riescono a smaltire. Anche in questo caso se non vengono poste corrette misure (diminuzione del cibo e frequenti cambi dell’acqua) la salute e il benessere dei pesci vengono ad essere compromessi.

Un utile suggerimento e’ quello di frazionare la dose giornaliera in 2 o 3 somministrazioni in modo da garantire ai pesci un apporto nutritivo continuo durante la giornata.

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